Ciao a tutti, vorrei riportare la mia piccola esperienza in fatto di amalgame dentali e possibili connessioni con la SM. Ho 22 anni, nel settembre scorso mi è stata diagnosticata una SM RR in seguito a due eventi atipici, poi rivelatisi ricadute, che hanno coinvolto prima gli arti destri e poi quelli sinistri. Da allora sono in cura con interferone (rebif44), nonostante i medici arrivarono quasi ad impormi un forte immunosopressore vista la frequenza e l'entità delle ricadute. Appena un mese dopo la diagnosi, leggendo vari articoli su internet, ho deciso di rimuovere le mie tre amalgame (due delle quali veramente voluminose), operazione che ha richiesto 5-6 appuntamenti dall'odontoiatra. Amalgame che erano state inserite solo 5 o 6 mesi prima delle due ricadute, che rappresentano l'esordio della patologia. In aggiunta, qualche settimana più tardi ho iniziato a curare l'alimentazione (abolendo cibi confezionati, se non quelli essenziali, e riducendo il consumo della carne a favore del pesce) e ad assumere quantità considerevoli di acido alfalipoico (800mg/die). Dopo le due ricadute che hanno portato alla diagnosi non ho avuto particolari eventi avversi. Tre giorni fa la prova più temuta e allo stesso tempo più attesa: la risonanza magnetica nucleare. L'esito è stato tra i migliori immaginabili: nessuna nuova lesione, placche precedenti regredite. Mi rendo conto che la battaglia è lunga, ma dopo l'esordio così violento non potevo aspettarmi di meglio ad un anno di distanza. Impossibile dire quale dei vari accorgimenti abbia realmente influito (probabilmente un po' tutti), fatto sta che la mia esperienza in fatto di rimozioni di amalgame è stata assolutamente positiva (e lo è stata pure per il mio portafogli, avendo il cognato odontoiatra

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