Titolo: Suicidabilità con i farmaci antiepilettici Inserito da: cristiana - Settembre 17, 2008, 11:52:50 pm L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha analizzato le segnalazioni di suicidabilità ( comportamento o ideazione suicidaria ) da studi clinici controllati con placebo, riguardanti 11 farmaci impiegati per trattare l’epilessia, così come i disordini psichiatrici ed altre condizioni.
Nell’analisi dell’FDA, i pazienti, che hanno assunto farmaci antiepilettici, hanno quasi raddoppiato il rischio di comportamento suicidario o di ideazione suicidaria ( 0,43% ), rispetto ai pazienti riceventi placebo ( 0,22% ). L’aumentato rischio di comportamento e di ideazione suicidaria è stato osservato precocemente, già dopo aver iniziato il trattamento con il farmaco antiepilettico e si è mantenuto nel corso dei 24 mesi. I pazienti, che erano trattati per epilessia, disordini psichiatrici ed altre condizioni, erano tutti ad aumentato rischio di suicidabilità, rispetto al placebo. Il rischio relativo di suicidabilità è risultato più alto nei pazienti con epilessia rispetto ai pazienti a cui era dato il farmaco per condizioni psichiatriche o altro. Tutti i pazienti che stanno assumendo o che stanno iniziando ad assumere un farmaco antiepilettico dovrebbero essere strettamente monitorati per il presentarsi di rilevanti cambiamenti comportamentali, che possono rappresentare dei segnali per l’insorgenza o il peggioramento di ideazioni suicidarie o di stati depressivi. L’FDA ha compiuto una revisione di 199 studi clinici controllati con placebo, che hanno utilizzato 11 farmaci antiepilettici. Sono stati anche analizzate le segnalazioni di comportamento suicidario ( suicidio completo , tentativi di suicidio, ed altri preparativi ) ed ideazione suicidaria. Gli studi hanno analizzato l’efficacia dei farmaci nell’epilessia, disordini psichiatrici ( es. disturbo bipolare, depressione ed ansia ) ed altre condizioni ( es emicrania, sindrome del dolore neuropatico ). L’analisi ha incluso un totale di 43.892 di pazienti di 5 anni d’età o superiore ( 27.863 nei gruppo di trattamento farmacologico e 16.029 nel gruppo placebo ). E’ stato osservato un aumento statisticamente significativo del rischio di comportamento suicidario e di ideazione suicidaria nei pazienti assegnati in modo casuale a ricevere un farmaco antiepilettico, rispetto ai pazienti che ricevono placebo. Il rischio generale stimato era circa 2 volte quello del gruppo placebo: 2,1 pazienti nel gruppo trattamento hanno sperimentato un comportamento suicidario o ideazione suicidaria, rispetto al gruppo placebo. Quattro pazienti, che stavano assumendo farmaci antiepilettici hanno commesso un suicidio, contro nessuno dei pazienti trattati con placebo. L’aumentato rischio di comportamento suicidario e di ideazione suicidaria è stato osservato ad una settimana dopo aver iniziato ad assumere il farmaco, ed è continuato per almeno 24 settimane. Poiché la maggior parte degli studi, inclusi nell’analisi, non avevano durata superiore alle 24 settimane, il rischio di pensieri o comportamenti suicidari oltre le 24 settimane potrebbero non essere stati valutati in modo attendibile. ( Xagena2008 ) Fonte: FDA, 2008 Farma2008 Neuro2008 Psyche2008 farmacologia.net |