Titolo: VERA STEJSKAL: per disintossicarsi prima occorre rimuovere le fonti tossiche Inserito da: cristiana - Luglio 18, 2008, 02:22:55 pm Un'amica iscritta al forum mi ha fatto leggere 3 pagine di un libro (http://www.ibs.it/code/9788820043599/marandola-paolo/manifesto-della-lunga.html) che contiene molte altre cose interessantissime, Jenny Stejskal, Università della Salute di Linkoeping, Sveziadove è riportato lo studio dell'immunologa VERA STEJSKAL (la "mamma" del test MELISA) sugli effetti del sovraccarico delle sostanze xenobiotiche nell'organismo. (http://i241.photobucket.com/albums/ff20/wincris292/VeraStejskal.jpg) (http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.melisa.org/personnel.php&sa=X&oi=translate&resnum=4&ct=result&prev=/search%3Fq%3DVera%2BStejskal%2BKarolinska%2BInstitut%2Bmelisa%26hl%3Dit%26rls%3DGFRC,GFRC:2006-51,GFRC:it) Nella terza pagina ho sottolineato il punto in cui specifica che PER RIUSCIRE A DISINTOSSICARSI, BISOGNA PRIMA ELIMINARE LE FONTI TOSSICHE E SOLO SUCCESSIVAMENTE SI POTRA' INIZIARE UNA TERAPIA DISINTOSSICANTE PER OTTENERE I RISULTATI SPERATI. (http://i241.photobucket.com/albums/ff20/wincris292/AB.jpg) Il ruolo dei metalli nelle patologie autoimmuni e la correlazione con la neuroendocrinologia Vera DM Stejskal, Dipartimento di Chimica Clinica, Ospedale Danderyd e Istituto Karolinska, Stoccolma, Svezia Contatti: Vera Stejskal, professore associato di Immunologia Dipartimento di Chimica Clinica, Ospedale Danderyd 182 88 Danderyd, Svezia tel. 0046 8 7552315 - fax 0046 8 7550464 vera.melisa@swipnet.se Neuroendocrinology Letters 1999; 20:351-364 Abstract La letteratura scientifica attualmente disponibile indica un rischio di patologie autoimmunitarie nell’uomo, indotte da metalli. Le patologie da metalli potrebbero essere dovute a meccanismi tossici o allergici dove entrambi possono avere un ruolo. I fattori principali decisivi nelle patologie indotte da metalli sono le esposizioni e la predisposizione genetica che determinano la capacità individuale di disintossicazione e la sensibilità verso i metalli. Questo articolo fa una revisione dei possibili meccanismi che possono avere un ruolo nelle patologie autoimmunitarie indotte da metalli, con una particolare attenzione alla Sclerosi Multipla, all’Artrite Reumatoide e alla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Abbiamo trattato anche il ruolo dei cambiamenti indotti dall’infiammazione nell’asse ipotalamico-pituitario-adrenalinico come possibile spiegazione della stanchezza, della depressione e degli altri sintomi psicosomatici osservati in queste patologie. Poiché la sensibilizzazione indotta da metalli potrebbe essere indotta da esposizioni croniche a basse dosi, l’approccio tossicologico convenzionale, che confronta le concentrazioni dei metalli nelle autopsie dei cervelli, nelle biopsie di organi e nei fluidi corporei di pazienti e di casi sani nei gruppi di controllo, potrebbe non fornire risposte sulla correlazione tra metalli e patologie. A questo scopo sono preferibili studi longitudinali di pazienti sensibili a metalli rispetto agli studi tradizionali su casi e gruppi di controllo. Fonte: infoamica.it |