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General Category => DISINTOSSICAZIONE => Come Disintossicarsi => Topic aperto da: cristiana - Settembre 04, 2010, 12:47:59

Titolo: VERA STEJSKAL: per disintossicarsi prima occorre rimuovere le fonti tossiche
Inserito da: cristiana - Settembre 04, 2010, 12:47:59
Un'amica iscritta al forum mi ha fatto leggere 3 pagine di un libro  (http://www.ibs.it/code/9788820043599/marandola-paolo/manifesto-della-lunga.html) che contiene molte altre cose interessantissime,
dove è riportato lo studio dell'immunologa VERA STEJSKAL (la "mamma" del test MELISA)
sugli effetti del sovraccarico delle sostanze xenobiotiche nell'organismo.

(http://i241.photobucket.com/albums/ff20/wincris292/VeraStejskal.jpg) (http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.melisa.org/personnel.php&sa=X&oi=translate&resnum=4&ct=result&prev=/search%3Fq%3DVera%2BStejskal%2BKarolinska%2BInstitut%2Bmelisa%26hl%3Dit%26rls%3DGFRC,GFRC:2006-51,GFRC:it)

Nella terza pagina ho sottolineato il punto in cui specifica che
PER RIUSCIRE A DISINTOSSICARSI, BISOGNA PRIMA ELIMINARE LE FONTI TOSSICHE
E SOLO SUCCESSIVAMENTE SI POTRA' INIZIARE UNA TERAPIA DISINTOSSICANTE
PER OTTENERE I RISULTATI SPERATI.


(http://i241.photobucket.com/albums/ff20/wincris292/AB.jpg)

Il ruolo dei metalli nelle patologie autoimmuni
e la correlazione con la neuroendocrinologia

Jenny Stejskal, Università della Salute di Linkoeping, Svezia
Vera DM Stejskal, Dipartimento di Chimica Clinica,
Ospedale Danderyd e Istituto Karolinska, Stoccolma, Svezia


Contatti: Vera Stejskal, professore associato di Immunologia
Dipartimento di Chimica Clinica, Ospedale Danderyd
182 88 Danderyd, Svezia
tel. 0046 8 7552315 - fax 0046 8 7550464       
vera.melisa@swipnet.se
Neuroendocrinology Letters 1999; 20:351-364


Abstract
La letteratura scientifica attualmente disponibile indica un rischio di patologie autoimmunitarie nell’uomo, indotte da metalli. Le patologie da metalli potrebbero essere dovute a meccanismi tossici o allergici dove entrambi possono avere un ruolo. I fattori principali decisivi nelle patologie indotte da metalli sono le esposizioni e la predisposizione genetica che determinano la capacità individuale di disintossicazione e la sensibilità verso i metalli. Questo articolo fa una revisione dei possibili meccanismi che possono avere un ruolo nelle patologie autoimmunitarie indotte da metalli, con una particolare attenzione alla Sclerosi Multipla, all’Artrite Reumatoide e alla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Abbiamo trattato anche il ruolo dei cambiamenti indotti dall’infiammazione nell’asse ipotalamico-pituitario-adrenalinico come possibile spiegazione della stanchezza, della depressione e degli altri sintomi psicosomatici osservati in queste patologie. Poiché la sensibilizzazione indotta da metalli potrebbe essere indotta da esposizioni croniche a basse dosi, l’approccio tossicologico convenzionale, che confronta le concentrazioni dei metalli nelle autopsie dei cervelli, nelle biopsie di organi e nei fluidi corporei di pazienti e di casi sani nei gruppi di controllo, potrebbe non fornire risposte sulla correlazione tra metalli e patologie. A questo scopo sono preferibili studi longitudinali di pazienti sensibili a metalli rispetto agli studi tradizionali su casi e gruppi di controllo.

Fonte: infoamica.it